Quando si prenota un’auto a noleggio, uno degli aspetti che genera più dubbi riguarda il deposito cauzionale. Molti clienti si chiedono perché venga richiesto, a quanto ammonti, quando venga restituito e se sia davvero indispensabile disporre di una carta di credito: sono domande che sentiamo praticamente ogni giorno, e sono assolutamente legittime.
Leggi tutto: Guida completa al deposito cauzionale noleggio auto: tutto quello che devi sapereIl deposito cauzionale è infatti uno degli elementi più delicati del contratto di noleggio, e conoscerne il funzionamento nel dettaglio è il modo migliore per evitare sorprese sgradite proprio nel momento del ritiro del veicolo, quando meno se ne ha voglia.
In questa guida proviamo a fare chiarezza su tutto ciò che riguarda il deposito cauzionale per il noleggio auto, partendo dalle basi fino ad arrivare agli aspetti più pratici.
Cos’è il deposito cauzionale per il noleggio auto
Il deposito cauzionale è, in sostanza, una somma di denaro che la compagnia di autonoleggio richiede al cliente come garanzia per tutta la durata del contratto. Contrariamente a quanto molti pensano, non si tratta di un costo aggiuntivo del noleggio: se il veicolo viene riconsegnato nelle condizioni previste e non emergono spese extra, il deposito torna interamente al cliente, oppure, nel caso più frequente di una pre-autorizzazione su carta, viene semplicemente sbloccato senza che sia mai stato realmente addebitato.
La funzione della cauzione è essenzialmente quella di tutelare la società di noleggio da eventuali costi che potrebbero emergere durante o dopo l’utilizzo del veicolo, e che non risultano coperti dalle normali garanzie assicurative incluse nel contratto.
Quando viene richiesto il deposito cauzionale?
Nella maggior parte dei casi il deposito viene richiesto al momento del ritiro dell’auto, dopo la verifica dei documenti e prima della consegna delle chiavi: da lì, l’importo resta vincolato fino alla riconsegna del veicolo e al completamento dei controlli previsti dalla compagnia. Ed è importante non confondere il deposito cauzionale con il prezzo del noleggio vero e proprio: quest’ultimo viene pagato secondo le modalità stabilite in fase di prenotazione, mentre la cauzione resta sempre e soltanto una garanzia temporanea, che non incide sul costo effettivo del servizio.
Perché le compagnie di autonoleggio richiedono una cauzione
Molti clienti vivono il deposito cauzionale come un semplice obbligo burocratico, quasi una formalità fastidiosa da sbrigare al banco. In realtà si tratta di uno strumento fondamentale per il corretto funzionamento dell’intero servizio di autonoleggio. Ogni giorno le società affidano veicoli di valore considerevole a clienti che arrivano da Paesi diversi, con esigenze e abitudini di guida molto differenti tra loro. E anche se la stragrande maggioranza dei noleggi si conclude senza il minimo problema, esistono situazioni che possono comportare costi aggiuntivi, ed è proprio per queste eventualità che la cauzione diventa necessaria: dà alla compagnia una garanzia economica immediata nel caso in cui si renda necessario coprire spese che, altrimenti, non potrebbero essere recuperate in tempi rapidi.
Le situazioni più comuni in cui questo accade sono diverse, e vale la pena conoscerle. Ci sono innanzitutto i danni al veicolo che, in base alle condizioni contrattuali, restano a carico del cliente, così come l’applicazione della franchigia assicurativa quando si verifica un sinistro. Capita anche che il rifornimento di carburante non sia in linea con le condizioni previste per la riconsegna, oppure che vadano gestiti casi più delicati come lo smarrimento delle chiavi o dei documenti del veicolo. A questo si aggiungono la riconsegna con un ritardo non autorizzato, la necessità di una pulizia straordinaria dell’abitacolo quando le condizioni lo richiedono, l’eventuale mancanza di accessori come il navigatore, i seggiolini per bambini o i cavi di ricarica per le auto elettriche, e infine le spese amministrative legate alla gestione di multe o pedaggi rimasti non saldati.
Quando viene restituito il deposito cauzionale?
Il deposito cauzionale viene restituito, o sbloccato, nel momento in cui il noleggio si conclude senza contestazioni: subito dopo la riconsegna del veicolo, quando il personale della compagnia verifica che tutto sia in regola rispetto a quanto stabilito dal contratto. Se non emergono danni, il carburante corrisponde a quanto pattuito e non ci sono altre spese da recuperare, la società procede a liberare l’importo, o a restituirlo materialmente se era stato versato in contanti.
Va detto però che restituzione non significa sempre disponibilità immediata: quando il deposito è stato gestito tramite pre-autorizzazione su carta, la compagnia comunica lo sblocco alla banca, ma sarà poi quest’ultima a rendere effettivamente disponibile la somma, con tempi che possono variare da poche ore a qualche giorno lavorativo. Nella maggior parte dei casi, comunque, tutto si risolve in tempi rapidi, ed è proprio questo lo scenario più comune: un noleggio senza intoppi, seguito da uno sblocco altrettanto lineare.

Come funziona il deposito cauzionale passo dopo passo
Capire come si articolano le varie fasi del processo aiuta a sapere esattamente cosa aspettarsi durante il noleggio, senza trovarsi impreparati davanti a un passaggio che magari non si conosce.
- Prenotazione del veicolo
Tutto parte dalla prenotazione del veicolo. È in questa fase che vengono indicate le principali condizioni economiche del noleggio, comprese le informazioni relative al deposito cauzionale, alle coperture assicurative e alle modalità di pagamento accettate. Ed è proprio qui che vale la pena fermarsi un attimo: prima di confermare la prenotazione conviene sempre leggere con attenzione le condizioni di noleggio, perché ogni compagnia applica regole proprie, e quello che vale per un operatore non è detto valga per un altro.
- Ritiro dell’auto
Si arriva così al ritiro dell’auto, il momento in cui tutto diventa più concreto. Il personale verifica i documenti richiesti, come patente di guida, documento d’identità e metodo di pagamento previsto dal contratto, ed è proprio in questa fase che viene richiesta anche la cauzione. A seconda delle politiche della compagnia, la garanzia può essere costituita in modi diversi: attraverso una pre-autorizzazione sulla carta, con un versamento in contanti dove previsto, oppure secondo altre modalità specificate nelle condizioni di noleggio.
Ellepi, ad esempio, offre ai propri clienti la possibilità di lasciare il deposito cauzionale anche in contanti, oltre a consentire il noleggio dell’auto senza carta di credito: una soluzione pensata proprio per chi non dispone di una carta di credito tradizionale.
- Utilizzo del veicolo
Da qui inizia l’utilizzo del veicolo, e per tutta la durata del noleggio il deposito resta vincolato. Durante questo periodo il cliente può utilizzare normalmente l’auto nel rispetto delle condizioni contrattuali, e qualora dovessero verificarsi eventi che comportano costi aggiuntivi, la compagnia procederà secondo quanto previsto dal contratto sottoscritto in fase di ritiro.
- Riconsegna del veicolo
Quando arriva il momento della riconsegna dell’auto, viene effettuato un controllo generale del veicolo. Normalmente si verificano eventuali nuovi danni, il livello del carburante, il chilometraggio se previsto dal contratto, la presenza di tutti gli accessori consegnati e le condizioni generali dell’abitacolo. Se tutto risulta conforme a quanto pattuito, il contratto viene chiuso senza ulteriori addebiti, e questo è naturalmente ciò che accade nella grande maggioranza dei casi.
- Restituzione della cauzione
L’ultimo passaggio è la restituzione o lo sblocco della cauzione. Conclusi i controlli, la compagnia autorizza lo sblocco della somma oppure restituisce il deposito secondo la modalità utilizzata al momento del ritiro. Va detto però che i tempi effettivi con cui il denaro torna disponibile possono dipendere anche dall’istituto bancario o dall’emittente della carta, e non esclusivamente dalla società di autonoleggio: un aspetto che approfondiremo più avanti in questa guida.
Pre-autorizzazione sulla carta: la somma viene davvero addebitata?
Uno degli equivoci più frequenti riguarda proprio il funzionamento della pre-autorizzazione sulla carta. Molti clienti, vedendo diminuire il plafond disponibile, pensano che la compagnia abbia effettivamente incassato la cauzione, ma nella maggior parte dei casi non è affatto così. Quando viene effettuata una pre-autorizzazione, è la banca o il circuito della carta a riservare una determinata somma di denaro, impedendo che possa essere utilizzata per altri pagamenti. L’importo rimane quindi “congelato”, ma non viene mai trasferito sul conto della società di noleggio.
In pratica il saldo del conto potrebbe rimanere del tutto invariato, mentre la disponibilità residua della carta diminuisce temporaneamente: la compagnia, salvo casi particolari previsti dal contratto, non incassa realmente la somma. Una volta concluso il noleggio senza contestazioni, la società comunica alla banca lo sblocco della pre-autorizzazione, e da quel momento sarà l’emittente della carta a rendere nuovamente disponibile l’importo. Proprio per questo alcune persone vedono la somma tornare disponibile dopo poche ore, mentre altre devono pazientare qualche giorno lavorativo in più: i tempi, come vedremo, non dipendono dalla compagnia di noleggio.

A quanto ammonta il deposito cauzionale
Non esiste un importo uguale per tutte le compagnie di autonoleggio, e chi si aspetta una cifra fissa resta spesso sorpreso nello scoprire quanto possa variare da un caso all’altro. La cifra richiesta dipende dalle politiche aziendali e dalle caratteristiche specifiche del noleggio: in alcuni casi il deposito può partire da circa 300-500 euro, mentre per veicoli di categoria superiore o con coperture assicurative differenti può raggiungere importi sensibilmente più elevati.
I fattori che incidono sul valore della cauzione sono diversi e spesso si combinano tra loro:
- la categoria e il valore commerciale del veicolo;
- il Paese o la località in cui avviene il noleggio;
- la durata del contratto;
- le coperture assicurative incluse;
- l’eventuale riduzione o eliminazione della franchigia
- le politiche adottate dalla singola compagnia.
Anche all’interno della stessa società, del resto, il deposito può cambiare sensibilmente in base al tipo di veicolo scelto.
Nel caso di Ellepi, ad esempio, l’importo del deposito cauzionale viene indicato in modo trasparente già in fase di prenotazione e può variare in base al modello selezionato, alla durata del noleggio e alle coperture accessorie richieste dal cliente.
Quali metodi di pagamento vengono accettati per il deposito cauzionale
Un altro aspetto che genera parecchi dubbi riguarda le modalità con cui è possibile lasciare il deposito cauzionale. Le politiche possono variare sensibilmente da una compagnia all’altra, e conoscere in anticipo i metodi di pagamento accettati è il modo migliore per evitare inconvenienti proprio al momento del ritiro del veicolo.
Nella maggior parte dei casi il deposito viene gestito tramite una pre-autorizzazione su carta, ma alcune società offrono anche soluzioni alternative, come il versamento in contanti o l’utilizzo di determinate carte di debito: per questo è sempre consigliabile consultare le condizioni contrattuali prima della prenotazione, piuttosto che scoprirle al banco.
La carta di credito resta il metodo più utilizzato in assoluto. Grazie alla pre-autorizzazione, la compagnia può bloccare temporaneamente una determinata somma senza incassarla realmente, il che consente di gestire eventuali spese aggiuntive previste dal contratto e permette, nella maggior parte dei casi, uno sblocco più rapido al termine del noleggio. È importante che la carta sia valida, non scaduta e, salvo diverse indicazioni della compagnia, intestata al conducente principale.
Le carte di debito vengono accettate?
Negli ultimi anni molte società hanno iniziato ad accettare anche alcune carte di debito, ma le condizioni possono essere piuttosto diverse rispetto alla carta di credito: in certi casi viene richiesto un deposito più elevato, in altri vengono applicate limitazioni su determinate categorie di veicoli. Non esistendo una regola valida per tutte le compagnie, conviene sempre verificare le condizioni specifiche prima della partenza.
Le carte prepagate sono accettate?
Le carte prepagate, dal canto loro, vengono generalmente accettate per il pagamento del noleggio, ma molto più raramente per il deposito cauzionale, perché non tutte consentono una corretta gestione della pre-autorizzazione. Anche qui esistono eccezioni, ma resta fondamentale informarsi preventivamente presso la compagnia scelta.
I contanti sono accettati?
Quando la compagnia lo consente, il deposito può essere versato direttamente in contanti al momento del ritiro del veicolo. In questo caso la somma viene materialmente consegnata alla società di autonoleggio e trattenuta fino alla conclusione del contratto. Al termine del noleggio, dopo aver verificato che il veicolo sia stato riconsegnato nelle condizioni previste, il deposito viene restituito secondo le modalità indicate dalla compagnia. Per molti clienti questa rappresenta una soluzione semplice e immediata, soprattutto quando non desiderano utilizzare la carta di credito oppure non dispongono di un plafond sufficiente. Resta comunque sempre opportuno verificare in anticipo se il deposito in contanti sia previsto e conoscere le eventuali condizioni applicate, così da arrivare al ritiro senza dubbi.
Si può noleggiare un’auto senza carta di credito?
È una delle domande che sentiamo più spesso, e la risposta è sì, anche se molto dipende dalla compagnia di autonoleggio a cui ci si rivolge. Molte società continuano infatti a richiedere obbligatoriamente una carta di credito intestata al conducente principale, soprattutto quando il deposito viene gestito tramite pre-autorizzazione. Esistono però realtà che hanno scelto di offrire maggiore flessibilità ai propri clienti, ed Ellepi è tra queste: consente il noleggio auto anche senza carta di credito, mettendo a disposizione soluzioni alternative per la gestione della cauzione. Si tratta di un’opzione particolarmente utile per chi utilizza esclusivamente carte di debito o preferisce lasciare il deposito in contanti, e questa maggiore elasticità permette di rendere il servizio accessibile a una platea più ampia di clienti, senza però rinunciare alle garanzie previste dal contratto.
Quanto tempo occorre per riavere la cauzione
Non esiste un termine identico per tutti, e questo è forse l’aspetto che genera più incertezza tra i clienti. Le tempistiche dipendono da diversi fattori che si intrecciano tra loro: il circuito della carta utilizzata, l’istituto bancario di riferimento, le procedure operative della compagnia di autonoleggio e i tempi tecnici necessari all’elaborazione della pre-autorizzazione. In molti casi lo sblocco avviene entro pochi giorni lavorativi, mentre in altre situazioni possono essere necessari tempi più lunghi. Proprio per questo non bisogna confondere il momento in cui la compagnia comunica lo sblocco con quello, spesso successivo, in cui il denaro torna effettivamente disponibile sul conto o sulla carta.
Perché il deposito risulta ancora bloccato?
È una situazione che può creare una certa preoccupazione, soprattutto a chi vive l’esperienza per la prima volta, ma nella maggior parte dei casi è perfettamente normale. Se il veicolo è stato riconsegnato senza problemi e la compagnia ha già autorizzato lo sblocco, il ritardo dipende quasi sempre dai tempi di elaborazione della banca o del circuito della carta, e non da una mancanza della società di noleggio.
A influire possono essere:
- le procedure interne dell’istituto bancario
- i giorni festivi o il fine settimana
- i controlli automatici sui pagamenti
- circuiti di pagamento differenti da quelli abituali
- noleggi effettuati all’estero, dove i tempi tendono ad allungarsi ulteriormente.
Se dopo un periodo di tempo particolarmente lungo la somma risultasse ancora indisponibile, conviene innanzitutto contattare la propria banca per verificare lo stato della pre-autorizzazione, e se necessario chiedere conferma anche alla compagnia di autonoleggio.
È possibile ridurre l’importo del deposito?
In alcuni casi sì. Molte compagnie consentono di diminuire l’importo della cauzione scegliendo coperture assicurative aggiuntive che riducono il rischio economico per il noleggiatore: acquistando ad esempio una copertura che limita o elimina la franchigia, la società potrebbe richiedere un deposito inferiore rispetto alla tariffa standard. Le condizioni cambiano però da compagnia a compagnia, e questa possibilità non è sempre prevista. Prima della prenotazione può quindi essere utile confrontare le diverse opzioni disponibili e valutare quale soluzione risponda meglio alle proprie esigenze di viaggio.

Esiste il noleggio auto senza deposito cauzionale?
Sì, ma si tratta di una formula ancora poco diffusa. Alcune compagnie propongono tariffe che prevedono l’assenza del deposito oppure una cauzione particolarmente ridotta, soluzioni generalmente associate a coperture assicurative molto complete o a formule premium che comportano, di riflesso, un costo complessivo del noleggio più elevato. Per questo motivo conviene valutare non soltanto l’assenza del deposito, ma anche il prezzo finale del servizio e le garanzie realmente incluse nel contratto: in molti casi una tariffa apparentemente più conveniente potrebbe nascondere un deposito più elevato, mentre una soluzione con cauzione ridotta potrebbe avere un costo giornaliero superiore. Confrontare tutti gli elementi del contratto, e non concentrarsi soltanto sull’importo della cauzione, resta il modo migliore per scegliere l’opzione più adatta alle proprie esigenze.
Cosa succede se l’auto viene restituita con un danno
Uno dei dubbi più frequenti riguarda proprio le conseguenze di un eventuale danno al veicolo durante il periodo di noleggio. Alla riconsegna, il personale della compagnia effettua un controllo dell’auto confrontandone le condizioni con quelle riportate nel verbale compilato al momento della consegna, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di nuovi danni o anomalie. Se il veicolo viene restituito nelle stesse condizioni iniziali, il deposito cauzionale viene liberato senza ulteriori addebiti; qualora invece vengano riscontrati danni riconducibili al periodo di noleggio, la compagnia procederà secondo quanto previsto dal contratto e dalle coperture assicurative sottoscritte. L’importo eventualmente addebitato dipende da diversi fattori che si combinano tra loro, come il tipo di danno, le coperture assicurative acquistate, la presenza o meno della franchigia e le condizioni generali del contratto. Per questo è sempre consigliabile ispezionare accuratamente il veicolo prima della partenza e segnalare subito eventuali graffi, ammaccature o altri difetti già presenti, così da evitare che vengano attribuiti erroneamente al periodo di noleggio.
La cauzione viene trattenuta in caso di multa?
Non necessariamente. Le violazioni del Codice della strada vengono normalmente notificate successivamente all’infrazione e seguono una procedura diversa rispetto ai danni materiali al veicolo. Quando la compagnia riceve una richiesta da parte delle autorità competenti, comunica i dati del conducente alle amministrazioni interessate affinché la sanzione venga notificata al reale utilizzatore del veicolo. Oltre all’importo della multa, alcune società possono applicare un costo amministrativo per la gestione della pratica, come indicato nelle condizioni di noleggio: un motivo in più per leggere sempre con attenzione il contratto prima della partenza.
Cosa succede se riconsegno l’auto con meno carburante
Le modalità di riconsegna del carburante dipendono dalla politica adottata dalla compagnia. La formula più diffusa resta quella “pieno-pieno”: il veicolo viene consegnato con il serbatoio pieno e deve essere restituito nelle stesse condizioni. Se il carburante risulta inferiore rispetto al momento della consegna, la compagnia può addebitare il costo del rifornimento, a cui potrebbero aggiungersi eventuali spese di servizio previste dal contratto. Esistono comunque anche formule differenti, come “pieno-vuoto” o tariffe prepagate del carburante, che prevedono regole proprie: conoscere in anticipo la politica applicata è il modo migliore per evitare spiacevoli sorprese al momento della riconsegna.
Cosa succede se restituisco l’auto in ritardo
Anche il rispetto dell’orario di riconsegna è un elemento importante del contratto di noleggio, spesso sottovalutato. Molte compagnie prevedono un breve periodo di tolleranza, mentre altre applicano immediatamente un supplemento oppure addebitano un’ulteriore giornata di noleggio. Se si prevede un ritardo, conviene sempre avvisare tempestivamente la compagnia: in questo modo sarà possibile verificare l’eventuale disponibilità del veicolo e valutare insieme la soluzione più adatta alla situazione.
Deposito cauzionale e franchigia: quali sono le differenze?
Deposito cauzionale e franchigia sono due concetti distinti che vengono spesso confusi tra loro, anche perché in alcuni casi gli importi possono risultare simili e generare quindi ulteriore incertezza. Il deposito cauzionale rappresenta una garanzia temporanea richiesta dalla compagnia prima dell’inizio del noleggio, mentre la franchigia è tutt’altra cosa: è la quota massima che rimane a carico del cliente nel caso in cui si verifichi un danno coperto dall’assicurazione. In altre parole, il deposito serve a garantire eventuali obbligazioni contrattuali nel loro complesso, mentre la franchigia determina con precisione quanto il cliente potrebbe dover sostenere economicamente in caso di sinistro.
La differenza diventa più chiara pensando a quando entrano in gioco: il deposito viene richiesto prima ancora che il noleggio abbia inizio e, salvo problemi, viene normalmente restituito alla fine del contratto, mentre la franchigia entra in gioco soltanto in caso di danno effettivamente coperto dal contratto, e si applica solo se le condizioni assicurative lo prevedono. Il primo, insomma, è una garanzia economica; la seconda è la quota di danno che resta effettivamente a carico del cliente.
Un esempio aiuta a chiarire meglio il concetto. Immaginiamo che la franchigia prevista dal contratto sia pari a 700 euro: se il cliente provoca un danno del valore di 400 euro, sarà tenuto a sostenere quella spesa per intero, secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali. Se invece il danno ammonta a 2.000 euro, con la stessa franchigia massima di 700 euro, il cliente sosterrà soltanto l’importo della franchigia, mentre la parte restante verrà gestita secondo le condizioni dell’assicurazione sottoscritta.
Le coperture assicurative possono influire sul deposito?
Sì. Molte compagnie consentono di acquistare coperture aggiuntive che riducono la responsabilità economica del cliente in caso di danni, e in alcuni casi queste soluzioni permettono anche di diminuire l’importo del deposito cauzionale richiesto al momento del ritiro. Ogni compagnia applica però condizioni proprie: alcune riducono sensibilmente la cauzione, altre la mantengono invariata pur offrendo una maggiore protezione assicurativa. Proprio per questo conviene sempre confrontare con attenzione le diverse opzioni disponibili prima di completare la prenotazione, piuttosto che scoprirle solo al momento del ritiro.
Il deposito cauzionale vale anche per scooter e moto?
Sì, e il principio applicato è sostanzialmente lo stesso utilizzato per il noleggio delle automobili. Anche nel caso di scooter e moto la compagnia può richiedere una cauzione a garanzia del corretto utilizzo del veicolo e del rispetto delle condizioni contrattuali, e l’importo può variare in base a diversi elementi: la cilindrata del mezzo, il suo valore commerciale, la durata del noleggio, le coperture assicurative scelte e, naturalmente, le politiche della compagnia stessa. Chi intende noleggiare uno scooter durante una vacanza dovrebbe quindi informarsi preventivamente sulle modalità di gestione del deposito, esattamente come farebbe per il noleggio di un’automobile.
Consigli utili per evitare problemi con il deposito cauzionale
Prima di ritirare il veicolo è possibile adottare alcuni semplici accorgimenti che aiutano a evitare contestazioni e rendono l’intero noleggio più sereno. Vale la pena leggere con attenzione le condizioni contrattuali già in fase di prenotazione e verificare l’importo del deposito richiesto, assicurandosi che il metodo di pagamento scelto disponga della disponibilità necessaria. Al momento del ritiro conviene poi controllare accuratamente l’auto prima della partenza, fotografare eventuali danni già presenti e segnalare subito al personale qualsiasi anomalia, in modo che venga messa a verbale. È utile inoltre conservare una copia del contratto e del verbale di consegna, e rispettare gli orari e le modalità di riconsegna concordati. Bastano pochi minuti dedicati a queste verifiche per evitare incomprensioni fastidiose al termine del noleggio.
Domande frequenti sul deposito cauzionale
Posso utilizzare una carta intestata a un’altra persona?
Nella maggior parte dei casi no: la carta utilizzata per il deposito cauzionale deve essere intestata al conducente principale. Alcune compagnie prevedono eccezioni, ma è sempre necessario verificarle prima della prenotazione, senza darle per scontate.
Posso pagare il noleggio con una carta e lasciare la cauzione con un’altra?
Dipende dalle politiche della compagnia. Alcune lo consentono senza problemi, altre invece richiedono che entrambe le operazioni vengano effettuate con lo stesso metodo di pagamento.
Cosa succede se la mia carta non ha disponibilità sufficiente?
Se il plafond disponibile non consente di bloccare l’importo richiesto, la compagnia potrebbe non essere in grado di consegnare il veicolo, almeno finché non venga individuata una soluzione alternativa tra quelle previste dal contratto.
Il deposito viene richiesto anche per un solo giorno di noleggio?
Nella maggior parte dei casi sì. L’importo può variare, ma la richiesta della cauzione in sé non dipende necessariamente dalla durata del noleggio.
La cauzione è uguale in tutte le compagnie?
No. Ogni società applica proprie condizioni e può prevedere importi differenti in funzione del veicolo, della località, della durata del noleggio e delle coperture assicurative selezionate.
Se restituisco l’auto in anticipo, il deposito viene sbloccato subito?
La compagnia può procedere alla chiusura anticipata del contratto, ma i tempi con cui la somma torna effettivamente disponibile dipendono comunque dalla banca o dall’emittente della carta.
Per qualsiasi altra richiesta di chiarimenti sul deposito cauzionale, l’assicurazione per il noleggio o sulle modalità di prenotazione dei veicoli, contattaci pure: Ellepi, l’autonoleggio a Olbia aeroporto, è a tua completa disposizione!