Avere un incidente con un’auto a noleggio è una situazione che nessuno vorrebbe affrontare durante un viaggio. Sapere in anticipo come comportarsi, però, permette di gestire il sinistro correttamente e di evitare errori che potrebbero avere conseguenze anche sul piano economico.

La procedura non è molto diversa da quella prevista quando si guida la propria auto, ma esiste una differenza importante: il veicolo appartiene alla società di autonoleggio, che deve quindi essere informata dell’accaduto e può prevedere specifiche procedure da rispettare.

In questa guida vediamo cosa fare dopo un incidente con una macchina a noleggio, chi paga i danni, come comportarsi se la responsabilità è propria o di un altro conducente e quale ruolo hanno RC Auto, franchigia e coperture aggiuntive.

Prima di partire è sempre consigliabile conoscere le condizioni del contratto di noleggio, perché tempi di comunicazione, documentazione richiesta, assistenza e responsabilità possono cambiare da una compagnia all’altra.

Indice dell'articolo

Cosa fare subito dopo un incidente con un’auto a noleggio

La prima cosa da fare dopo un incidente non riguarda l’assicurazione o la franchigia, ma la sicurezza delle persone coinvolte.

Se ci sono feriti, persone in pericolo o una situazione che richiede un intervento immediato, bisogna contattare i servizi di emergenza. In Italia e negli altri Paesi dell’Unione europea è possibile utilizzare il numero unico di emergenza 112.

Una volta gestiti gli aspetti relativi alla sicurezza, occorre raccogliere le informazioni necessarie per ricostruire il sinistro e avvisare la società di autonoleggio.

In linea generale è opportuno:

  • mettere in sicurezza la situazione, per quanto possibile;
  • verificare se vi siano persone ferite;
  • contattare le autorità quando necessario;
  • raccogliere i dati dei veicoli e delle persone coinvolte;
  • fotografare i veicoli, i danni e il luogo dell’incidente;
  • individuare eventuali testimoni e conservarne i recapiti;
  • compilare il modulo CAI/CID, quando possibile;
  • contattare tempestivamente la compagnia di autonoleggio;
  • seguire le indicazioni ricevute per assistenza, recupero del veicolo ed eventuale sostituzione.

È importante non organizzare autonomamente interventi sul veicolo, riparazioni o traini, salvo situazioni di emergenza, senza aver prima verificato le indicazioni previste dal contratto o ricevuto l’autorizzazione della società di noleggio.

Bisogna chiamare subito la compagnia di autonoleggio?

Sì. In caso di incidente è importante informare il noleggiatore il prima possibile, seguendo i recapiti e le modalità previste dal contratto.

La società deve infatti sapere che il proprio veicolo è rimasto coinvolto in un sinistro e può fornire istruzioni su cosa fare successivamente.

A seconda delle circostanze, può indicare:

  • come trasmettere la denuncia dell’incidente;
  • quale documentazione compilare;
  • se è necessario richiedere l’intervento delle autorità;
  • quale servizio di assistenza o carro attrezzi utilizzare;
  • dove portare eventualmente il veicolo;
  • se è possibile proseguire il noleggio;
  • se può essere fornita un’auto sostitutiva.

Le procedure non sono identiche per tutte le compagnie. Per questo è sempre preferibile rivolgersi direttamente al noleggiatore anziché prendere iniziative sulla vettura in autonomia.

Quali dati bisogna raccogliere dopo l’incidente

Se nell’incidente è coinvolto un altro veicolo, cerca di raccogliere tutte le informazioni necessarie per identificarlo e ricostruire correttamente quanto accaduto.

Tra i dati più importanti ci sono targa, modello del veicolo, nome e recapiti del conducente, dati del proprietario quando disponibili e informazioni sulla compagnia assicurativa della controparte.

È inoltre molto utile conservare:

  • fotografie dei danni della vettura noleggiata;
  • fotografie dell’altro veicolo;
  • immagini della posizione dei mezzi e del luogo dell’incidente;
  • targa dell’altro veicolo;
  • recapiti di eventuali testimoni;
  • verbale delle autorità, quando intervenute;
  • copia del CAI/CID;
  • qualsiasi altra documentazione relativa all’accaduto.

Le fotografie dovrebbero permettere di comprendere non soltanto l’entità dei danni, ma anche, quando possibile, la posizione dei veicoli e il contesto nel quale si è verificato il sinistro.

Come compilare il CID o CAI con un’auto a noleggio

Quello che comunemente viene ancora chiamato CID è il modulo di Constatazione Amichevole di Incidente (CAI).

Nel documento devono essere riportati con attenzione i dati dei conducenti e dei veicoli coinvolti, le rispettive compagnie assicurative, le circostanze dell’incidente, i danni visibili e uno schema della dinamica.

Con un’auto a noleggio, il conducente del veicolo e il proprietario non coincidono: è quindi particolarmente importante compilare correttamente le sezioni relative ai diversi soggetti utilizzando i dati presenti nella documentazione della vettura.

Il CAI deve essere firmato da entrambi?

Non necessariamente.

Quando entrambi i conducenti concordano sulla dinamica, la firma congiunta è estremamente importante perché attesta una versione condivisa dell’accaduto e facilita la gestione del sinistro.

Se invece le parti non sono d’accordo, il modulo può comunque essere utilizzato dal singolo conducente per descrivere la propria versione dell’incidente.

Nel caso di un veicolo a noleggio, tuttavia, bisogna considerare anche le condizioni contrattuali della società. Il noleggiatore può infatti prevedere specifici obblighi documentali e attribuire particolare rilevanza al CAI controfirmato dalla controparte nella gestione degli eventuali addebiti.

Per questo è sempre opportuno cercare di ottenere una constatazione completa e firmata da entrambi quando esiste accordo sulla dinamica, senza però sottoscrivere dichiarazioni con cui non si concorda.

Incidente noleggio auto

Quando chiamare Polizia, Carabinieri o altre autorità

Non tutti i piccoli incidenti richiedono necessariamente l’intervento delle Forze dell’Ordine.

Esistono però situazioni nelle quali è opportuno o necessario richiederlo, soprattutto quando ci sono feriti, la situazione presenta rischi per la sicurezza, uno dei conducenti si allontana, non è possibile identificare la controparte o esistono forti contestazioni sulla dinamica.

Anche la società di autonoleggio può prevedere nelle proprie condizioni casi nei quali richiede una denuncia o un verbale delle autorità.

In caso di dubbi, è quindi opportuno contattare immediatamente la compagnia e seguire le indicazioni ricevute.

Chi paga in caso di incidente con un’auto a noleggio?

Non esiste una risposta unica, perché bisogna distinguere almeno due categorie di danni:

i danni causati a terzi e i danni riportati dall’auto noleggiata.

Sono due aspetti differenti e vengono gestiti attraverso meccanismi assicurativi e contrattuali diversi.

Danni causati a terzi: come funziona la RC Auto

Le vetture a noleggio devono essere coperte dall’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi.

La RC Auto serve a risarcire, entro i limiti previsti dalla copertura applicabile, i danni provocati dal veicolo assicurato a persone o cose di terzi.

Questo significa che, se durante il noleggio provochi un incidente e danneggi un altro veicolo, la gestione dei danni alla controparte rientra normalmente nell’ambito della responsabilità civile del veicolo.

La RC Auto non deve però essere confusa con la protezione relativa ai danni subiti dalla stessa macchina noleggiata.

Per questi ultimi entrano in gioco le condizioni del contratto di autonoleggio e le eventuali limitazioni della responsabilità del cliente.

Puoi approfondire questo aspetto nella nostra guida dedicata all’assicurazione nel noleggio auto.

Chi paga i danni all’auto noleggiata?

Se il veicolo noleggiato viene danneggiato, bisogna verificare quale responsabilità rimane a carico del cliente secondo il contratto sottoscritto.

Molte tariffe comprendono una limitazione della responsabilità per determinati danni al veicolo, spesso indicata con la sigla CDW, Collision Damage Waiver.

La CDW non significa necessariamente che qualsiasi danno sia completamente assicurato.

In presenza di un danno coperto, il contratto può stabilire un limite massimo di responsabilità, spesso indicato nel linguaggio comune come franchigia.

Se, ad esempio, il contratto limita la responsabilità per un determinato danno a 1.000 euro:

  • un danno addebitabile di 300 euro può comportare un costo di 300 euro;
  • un danno coperto di 2.500 euro può invece comportare, in linea generale, una responsabilità limitata al massimo contrattualmente previsto.

Questo vale però esclusivamente quando il danno rientra nella protezione e sono state rispettate tutte le condizioni del contratto.

Franchigia e massimale non sono la stessa cosa

Massimale della RC Auto e franchigia sono due meccanismi distinti.

Il massimale della RC Auto rappresenta il limite della copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi.

La franchigia o il limite di responsabilità per i danni alla vettura noleggiata, invece, riguarda il rapporto tra cliente e noleggiatore per determinate tipologie di danno.

Non bisogna quindi utilizzare il massimale RC Auto per determinare quanto il cliente dovrà pagare per riparare la macchina noleggiata.

Cosa succede se l’incidente è colpa mia

Se sei responsabile dell’incidente, i danni provocati a terzi vengono gestiti nell’ambito della RC Auto, secondo le condizioni applicabili.

Per i danni riportati dalla vettura noleggiata occorre invece verificare il contratto.

Se il danno rientra nella limitazione di responsabilità prevista, il cliente potrà essere chiamato a sostenere l’importo addebitabile entro il limite stabilito.

Se hai acquistato una protezione aggiuntiva che riduce o elimina tale responsabilità, l’importo può essere inferiore o, per gli eventi coperti, azzerato.

Non significa però che ogni costo sia automaticamente eliminato: possono esistere esclusioni, spese amministrative, costi di assistenza o tipologie di danno non comprese nella protezione.

Cosa succede se l’incidente non è colpa mia

La situazione è differente quando l‘incidente è stato provocato interamente da un altro conducente.

In questo caso il risarcimento dei danni può essere richiesto alla compagnia assicurativa del soggetto responsabile secondo la procedura applicabile.

Tuttavia, per chi guida un’auto a noleggio questo non significa necessariamente che nessuna somma possa essere temporaneamente trattenuta o addebitata.

Il noleggiatore potrebbe dover attendere che la responsabilità della controparte venga accertata e che la pratica assicurativa venga definita.

A seconda delle condizioni contrattuali possono quindi essere previsti un blocco cautelativo sulla carta o un iniziale addebito relativo ai danni, seguito dall’eventuale restituzione o compensazione una volta ottenuto il risarcimento.

Una documentazione completa è particolarmente importante in questa situazione.

Un CAI firmato dalla controparte, fotografie, dati assicurativi completi, testimonianze ed eventuale verbale delle autorità possono facilitare la ricostruzione della responsabilità.

Cosa succede con Ellepi se l’incidente non è colpa del cliente

Nelle condizioni di noleggio Ellepi è prevista una procedura specifica.

Quando un sinistro viene dichiarato dal cliente come attivo, cioè con responsabilità attribuita alla controparte, ma viene presentato un CAI con la sola firma del cliente, Ellepi può procedere con un addebito cautelativo sulla base del danno rilevato, in attesa della chiusura della pratica assicurativa.

Se viene successivamente riconosciuto un indennizzo assicurativo, tale importo viene utilizzato per compensare quanto eventualmente applicato al cliente.

Se invece il cliente presenta un CAI regolarmente sottoscritto anche dalla controparte, secondo le condizioni Ellepi non viene inizialmente addebitato l’importo previsto a titolo di responsabilità per il danno, fermo restando l’esito della pratica.

Se l’assicurazione della controparte non riconosce successivamente il sinistro, oppure emerge un concorso di responsabilità, possono essere applicate le somme previste dal contratto.

Cosa succede in caso di concorso di colpa

Non sempre la responsabilità dell’incidente è attribuita interamente a un solo conducente.

Può essere riconosciuto un concorso di colpa, nel quale una parte della responsabilità viene attribuita a ciascuno dei conducenti coinvolti.

In questo caso anche il risarcimento può essere proporzionato alla responsabilità accertata.

Per quanto riguarda i danni alla vettura noleggiata, le conseguenze economiche per il cliente dipenderanno inoltre dalle condizioni del contratto e dalle protezioni acquistate.

Per questo non bisogna dare per scontato che un incidente nel quale l’altro conducente abbia una parte di responsabilità venga necessariamente considerato, dal punto di vista del noleggio, un sinistro completamente “senza colpa”.

Cosa succede in un incidente senza altri veicoli coinvolti

Un incidente con un’auto a noleggio può verificarsi anche senza una controparte.

È il caso, ad esempio, di un urto contro un muro, un palo o un altro ostacolo.

Anche in questa situazione bisogna informare tempestivamente la società di autonoleggio e documentare l’accaduto.

Il fatto che non vi sia un altro veicolo non elimina infatti l’obbligo di denunciare l’evento secondo le condizioni previste dal contratto.

Per i danni alla vettura verranno applicate le condizioni relative alla responsabilità del cliente e alle eventuali protezioni acquistate.

Cosa succede se l’altro conducente scappa

In caso di incidente con veicolo che si allontana senza fornire i propri dati, cerca di annotare immediatamente tutti gli elementi disponibili, in particolare la targa, il modello, il colore dell’auto e qualsiasi informazione utile all’identificazione.

Conserva fotografie, riprese e recapiti di eventuali testimoni.

È opportuno coinvolgere le autorità e informare immediatamente la società di autonoleggio.

La possibilità di recuperare il danno e la procedura applicabile dipenderanno dalla possibilità di identificare il veicolo responsabile e dalle circostanze concrete del sinistro.

Cosa succede se la controparte non è assicurata

Anche l’incidente con un veicolo non assicurato richiede particolare attenzione.

In questi casi è consigliabile coinvolgere le autorità, raccogliere tutti i dati disponibili e informare il noleggiatore.

La presenza di un conducente non assicurato non significa necessariamente che il cliente del noleggio debba sostenere definitivamente l’intero danno, ma la procedura di risarcimento può essere diversa e richiedere l’intervento degli organismi previsti dalla normativa.

La copertura vale sempre?

No.

Le limitazioni di responsabilità e le protezioni aggiuntive sono generalmente subordinate al rispetto delle condizioni del contratto di noleggio.

Possono quindi non operare, in tutto o in parte, in presenza di determinati comportamenti o utilizzi vietati.

Tra gli esempi possibili, a seconda della compagnia, rientrano:

  • guida da parte di una persona non autorizzata nel contratto;
  • utilizzo del veicolo in territori non consentiti;
  • circolazione su strade vietate dalle condizioni di noleggio;
  • utilizzo improprio o negligente del mezzo;
  • violazioni particolarmente rilevanti delle norme di circolazione;
  • danni a parti espressamente escluse dalla protezione.

Le condizioni specifiche della prenotazione sono sempre il riferimento da consultare.

Quali danni possono essere esclusi dalle coperture

Anche una protezione molto ampia non deve essere interpretata automaticamente come copertura di qualsiasi danno.

A seconda della compagnia possono essere escluse, ad esempio, determinate categorie di danni relative a:

  • vetri;
  • pneumatici e cerchi;
  • parti interne;
  • sottoscocca;
  • componenti meccanici;
  • chiavi;
  • utilizzi vietati;
  • negligenza del conducente.

È quindi importante controllare non soltanto quanto ammonta la responsabilità massima, ma anche a quali danni si applica.

Come funzionano Car Protection e Car Protection Plus di Ellepi

Le tariffe Ellepi comprendono la responsabilità civile verso terzi e una limitazione della responsabilità per danni e furto secondo gli importi previsti dalle condizioni di noleggio.

Il cliente può inoltre scegliere Car Protection, che riduce i valori massimi di addebito previsti per danni, furto e incendio, oppure Car Protection Plus, che li elimina per gli eventi ai quali la clausola è applicabile.

È importante precisare che Car Protection e Car Protection Plus non sono polizze assicurative, ma clausole contrattuali di manleva a favore del cliente.

Esistono inoltre specifiche esclusioni e costi che possono rimanere a carico del conducente anche con queste clausole. Per questo è sempre opportuno verificare le condizioni in vigore al momento della prenotazione.

Cosa succede al deposito cauzionale dopo un incidente

Il deposito cauzionale non coincide necessariamente con la franchigia o con il limite massimo di responsabilità.

In caso di incidente, la società di autonoleggio può utilizzare la garanzia costituita dal deposito secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali.

Se il danno non può essere immediatamente quantificato, può inoltre essere previsto un blocco cautelativo di una determinata somma in attesa della perizia e della definizione della pratica.

Importo del deposito, responsabilità per i danni ed eventuali addebiti devono quindi essere considerati separatamente.

Come vengono quantificati i danni

La modalità con cui viene determinato l’importo del danno dipende dalla società di autonoleggio.

Alcune compagnie utilizzano tabelle standard di quantificazione, mentre per danni più complessi può essere necessaria una perizia tecnica.

Il cliente dovrebbe ricevere la documentazione relativa al danno e all’importo richiesto secondo le procedure applicabili.

Se ritiene che un danno non sia stato causato durante il proprio noleggio o che la quantificazione non sia corretta, può utilizzare le modalità di contestazione previste dalla compagnia.

Questo è un altro motivo per cui è utile fotografare accuratamente la vettura sia al ritiro sia dopo un eventuale incidente.

Chi paga il carro attrezzi dopo un incidente

Dipende dalle condizioni del contratto e dalle circostanze che hanno reso necessario il recupero del veicolo.

Non bisogna presumere automaticamente che il traino sia sempre gratuito o compreso nelle coperture.

Prima di chiamare autonomamente un carro attrezzi, salvo esigenze immediate di sicurezza, è consigliabile contattare la società di autonoleggio o il servizio di assistenza indicato nei documenti di noleggio.

La compagnia potrà indicare quale operatore utilizzare e se il relativo costo sia incluso oppure debba essere sostenuto dal cliente.

Dopo l’incidente viene fornita un’altra auto?

Non necessariamente.

La disponibilità di un veicolo sostitutivo dopo un incidente dipende dalla società di autonoleggio, dalle condizioni contrattuali, dalla disponibilità di vetture e dalle circostanze del sinistro.

La sostituzione non deve quindi essere considerata automatica.

Se l’auto non è più utilizzabile, contatta il noleggiatore e attendi le istruzioni prima di organizzare autonomamente un altro mezzo.

Cosa non fare dopo un incidente con l’auto noleggiata

Alcuni comportamenti possono complicare la gestione della pratica.

È opportuno evitare di lasciare il luogo dell’incidente senza aver raccolto i dati necessari, sottoscrivere una ricostruzione dei fatti con cui non si concorda, far riparare autonomamente il veicolo o affidarlo a un’officina senza autorizzazione.

Allo stesso modo, non bisogna ignorare un danno perché appare di lieve entità.

Anche un piccolo urto deve essere comunicato secondo le modalità previste dalla società di autonoleggio.

Cosa controllare prima di partire con l’auto a noleggio

Il momento migliore per capire cosa accadrebbe in caso di incidente è prima di ritirare la vettura.

Controlla in particolare:

  • responsabilità massima prevista per i danni;
  • eventuale franchigia furto;
  • danni esclusi;
  • protezioni aggiuntive acquistate;
  • numero da chiamare in caso di emergenza o sinistro;
  • procedura prevista per il carro attrezzi;
  • modalità e termini per denunciare un incidente;
  • condizioni per l’eventuale vettura sostitutiva.

Verifica inoltre lo stato dell’auto al momento della consegna e assicurati che qualsiasi danno preesistente sia correttamente riportato nel verbale di consegna.

Fotografie e video effettuati prima della partenza possono essere molto utili in caso di successive contestazioni.

Domande frequenti sugli incidenti con auto a noleggio

Se faccio un incidente con un’auto a noleggio devo pagare tutti i danni?

Non necessariamente. Dipende dalla responsabilità nell’incidente, dal tipo di danno, dalle limitazioni previste dal contratto e dalle eventuali protezioni aggiuntive acquistate.

Se l’incidente non è colpa mia devo pagare?

Se la responsabilità è interamente della controparte, il danno può essere risarcito dall’assicurazione del responsabile. La società di noleggio potrebbe però prevedere un blocco o un addebito cautelativo fino alla definizione della responsabilità, soprattutto quando la documentazione non consente di accertarla immediatamente.

Se ho la franchigia zero non pago nulla dopo un incidente?

Non necessariamente. La riduzione o l’eliminazione della responsabilità riguarda gli eventi coperti dalla relativa protezione. Possono rimanere esclusioni, spese amministrative, costi di assistenza o danni non compresi.

Devo compilare il CID anche se non ho colpa?

Sì, è molto utile documentare correttamente l’incidente anche quando ritieni di non essere responsabile. Un CAI completo e, quando esiste accordo sulla dinamica, sottoscritto dalla controparte può facilitare notevolmente la gestione della pratica.

Il CID è valido con una sola firma?

Sì. La firma di entrambi i conducenti non è indispensabile affinché il singolo conducente possa utilizzare il modulo per denunciare il sinistro. La firma congiunta ha però un valore importante perché documenta una ricostruzione condivisa dell’incidente. Nel noleggio bisogna inoltre verificare eventuali obblighi specifici previsti dalla compagnia.

Devo chiamare la Polizia per qualsiasi incidente?

Non necessariamente per ogni piccolo sinistro. È però opportuno richiedere l’intervento delle autorità in presenza di feriti, situazioni pericolose, fuga o mancata identificazione della controparte, particolari contestazioni o quando lo richiedano le circostanze o le condizioni della società di autonoleggio.

Posso continuare a guidare l’auto dopo l’incidente?

Solo se il veicolo è effettivamente sicuro e la società di noleggio autorizza la prosecuzione. In presenza di danni che possono compromettere la sicurezza, non continuare il viaggio senza aver ricevuto indicazioni.

Posso portare direttamente l’auto dal carrozziere?

In generale no. Il veicolo appartiene alla società di autonoleggio e non dovrebbero essere autorizzate riparazioni autonomamente. Contatta il noleggiatore e segui la procedura indicata.

Posso avere un’auto sostitutiva?

Dipende dalle condizioni della compagnia, dalla disponibilità e dalle circostanze dell’incidente. La sostituzione non è sempre garantita automaticamente.

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